Si sta come, d’autunno, a Vespette e Lambrette in Brodo, gli anolini.
Undicesimo Vespette e Lambrette in Brodo – VIB25
Ricordo ancora una sera di fine estate a Traversetolo, parlando con Cristian, uno dei fondatori dei Monkeys, bevendo una birra, si discuteva di organizzare un raduno in autunno per farci conoscere. Buttando giù qualche idea si pensò di fare perno su un piatto tradizionale parmigiano, ovvero gli anolini, perchè si sa, il cibo per noi anziani è sempre vincente.. Ma come potevamo chiamarlo? Per esperienza ormai consolidata, il nome del raduno, se evocativo e suggestivo, vale già la metà del successo. Se non mi sbaglio, quella volta ci misi davvero poco ad esclamare “vespette in brodo!” e mi sono talmente affezionato al nome che decisi, una volta cambiata la dirigenza dei Monkeys, di farne una seconda edizione e infine adottarlo come il nostro raduno più importante, fino ad oggi, undicesima edizione.
Quest’anno, chiuse le iscrizioni quasi una settimana prima per raggiunti limiti organizzativi del caseificio Ciaolatte di Borghetto di Noceto (PR), abbiamo accettato ben 365 partecipanti spalmati tra sabato e domenica, un record assoluto per noi e anche per l’affiatato staff del caseificio, vero fiore all’occhiello del nostro raduno da ormai qualche anno.


Ma andiamo con ordine. Il sabato rimane probabilmente il giorno più divertente e familiare, con la tradizionale accoglienza del bar pizzeria 50 Special di Fidenza (PR), che è stato preso d’assalto dagli iscritti al raduno che hanno poi pernottato negli hotel dei comuni limitrofi. Siccome noi dello staff eravamo in giro dalla mattina per preparare il giro turistico per la domenica, come sempre ci siamo persi tutto. Il motivo di tanto ritardo è l’introduzione di due check point nel percorso turistico facoltativo. Di cui parleremo a breve.
Tempo di qualche spritz ed è subito sera, ovvero il momento della tradizionale cena pre-vespette, per la prima volta all’Agriturismo La Broncarda in loc. Scipione di Salsomaggiore (PR), una deliziosa scoperta per i circa 150 commensali, alcuni dei quali addirittura sono venuti solo per questo.
Come in qualsiasi raduno, questa è l’occasione di poter salutare tutti e poter scambiare qualche parola, altrimenti impossibile la domenica. Ringraziamo fin da ora il preziosissimo Giuliano Galli, presidente del VC Gorgonzola (MI), a cui abbiamo gentilmente rubato le foto..
L’indomani, il caseificio Ciaolatte addobbato a festa attende più di 300 persone, grazie all’accoglienza dei nostri due parcheggiatori Matteo e Roberto ma soprattutto all’imponente arco gonfiabile gentilmente fornito dal Ciao Club Italia.
Le prelibatezze del caseificio sono talmente note che alcuni partecipanti, prima di iscriversi, chiedono se anche quest’anno sarà tappa del raduno. E quindi salumi, Parmigiano Reggiano, trippa con fagioli, torta fritta e tante altre specialità di questa fausta parte dell’Emilia hanno nuovamente deliziato i nostri ospiti.
Nel frattempo, Davide e Simone hanno studiato un nuovo gioco a premi, diverso dal pur apprezzato gioco della scorsa edizione. Stavolta si trattava di sgonfiare una gomma S83, avvicinandosi il più possibile alla pressione di 1 bar. I super precisi vincitori sono stati nell’ordine Andrea Marcolini e Davide Rosignoli, del Lambretta Club Milano e Michele Biasini del Vespa Club Aulla.
Al termine del gioco ha avuto inizio il percorso facoltativo fra le nostre bellissime colline.
L’idea, assolutamente non originale ma comunque carina e giocosa, è stata quella di fornire ogni partecipante di una brochure con la cartina del percorso, al cui interno abbiamo ricavato lo spazio per due adesivi di controllo che i nostri due volontari, Antonio e Roberto, hanno distribuito agli equipaggi che hanno raggiunto il Castello di Bargone ed il Castello di Scipione. Il primo è quanto rimane di un castello poi rimaneggiato, la cui ultima vita prima dell’abbandono per più di 10 anni, era quella della cantina vinicola. Il proprietario Giuliano sta cercando di portarlo ai vecchi fasti con molta pazienza. Il secondo è il ben conservato castello di proprietà del Conte Renè von Holstein ed è una delle perle che circondano Salsomaggiore. L’ordine era comunque quello di avere i piedi sotto i tavoli della tendostruttura della pro loco di Bacedasco entro le 13:00.
La regola che ci siamo sempre dati, per fare in modo che anno dopo anno le persone affezionate possano comunque trovare delle novità, è quella di cambiare il luogo dove termina il raduno, cambiando così il percorso stesso del giro turistico abbinato e anche gli anolini serviti.
Quest’anno siamo quindi appunto ritornati a bussare alle porte della pro loco di Bacedasco basso, in provincia di Piacenza, dove siamo stati nel lontano 2016. Sotto una impeccabile tendostruttura che ospita anche il November Wine, ci sono stati serviti gli eccezionali anolini al formaggio del Panificio Cavallo di Lodovico Dioni, seguiti dai bolliti utilizzati per fare il brodo di carne.
Senza troppi indugi, considerando anche il cambio dell’ora e l’incombente anticipato tramonto, abbiamo premiato tutti i meritevoli, tra cui urge citare Michele Mignone e Stefano Dioni dei Vespisti del Cavallo di Salsomaggiore e Luciano Dondi del Lambretta Club Parma, che hanno venduto talmente tanti biglietti della lotteria di beneficenza che quasi rimanevamo senza durante il raduno, togliendo tutto il divertimento a Roberto Martignoni. Tra i trofei spicca quello realizzato per noi da Franco Pansardi, che ogni anno si supera (e a sue spese!). Come da tradizione abbiamo voluto premiare tutti i gruppi/club di almeno 4 componenti che si sono iscritti con un numero proporzionale di bottiglie di vino. E’ quindi doveroso citare almeno il podio, escludendo naturalmente i Monkeys di Parma, forzatamente i più numerosi assieme al Lambretta Club Parma. Perciò il nostro ringraziamento va al gruppo “Mai in Riserva” con 27 partecipanti, al Vespa Club Agrate Brianza “i Ribelli” con 17, al Vespa Club Treviglio con 16 e al Lambretta Club Milano con 14. Fra i più distanti, venuti su 2 ruote, ringraziamo i Monkeys di Aosta assieme al Vespa Club Aosta, il Vespa Club Sant’Arcangelo di Romagna, il Ciao Club Fiesole, ma anche Cairo Montenotte, Rovigo, Acqui Terme, e via via che menzionarli tutti sarebbe un po’ lungo, non arrabbiatevi.
Ma a chi abbiamo assegnato il Gran Premio Monkeys 2025? Nel momento in cui la famiglia De Pasquale del Vespa Club Bari ci ha fatto l’enorme regalo di portarci Giovanni Lucarini del Vespa Club Frascati, la scelta è stata facilissima! Non ce ne voglia il grande amico Dario Vigo che, sveliamo in queste righe, avremmo voluto premiare per il suo viaggio Rovigo-Dakar in Vespa, è comunque sempre nella nostra short-list e prima o poi almeno una maglietta gliela regaleremo….
Ancora, vogliamo ringraziare tutti i nostri sponsor che vedete sulla brochure più sopra, oltre che l’amico Michele Barbirati di Liqui Moly ed Emanuela Novaresio e Nicola Pasquarelli che, causa lavoro, sono stati assenti ma si sono poi presentati a sorpresa scompigliando il finale del raduno..
Subitissimo dopo, con l’ausilio del futuro presidente Elena Micconi, abbiamo estratto i numeri vincenti della lotteria da un bussolotto colmo dei 3000 tagliandi venduti. Mentre scriviamo queste righe, siamo riusciti a reperire i vincitori del Ciao, della forma di Parmigiano (presente al raduno) e del prosciutto. Grazie a tutti voi abbiamo raccolto 7500 euro che in parte (1348 euro) abbiamo già destinato per pagare alcuni veterinari che collaborano con l’Associazione Asso di Cani&Gatti di Paullo (MI), mentre siamo in attesa di ricevere i preventivi della Coop. Sociale Arcobaleno di Fidenza, che ha realizzato i meravigliosi anolini portachiavi che avete avuto completando il percorso turistico, e l’Assistenza Pubblica di Calestano. Seguite i progressi sul nostro sito www.themonkeys.it/beneficenza dove trovate anche tutti i numeri estratti.
Credo di aver ormai abusato dello spazio che il nostro media partner Officina del Vespista ci concede gentilmente come nostro sostenitore fin dalla prima ora, ma è doveroso ringraziare sempre Stefano Dioni, senza il cui supporto e la famosa DiscoApe non saremmo arrivati a questi traguardi, e naturalmente tutta la squadra Monkeys (Davide, Franco, Fabio, Simone, Matteo, Luca, Lorenzo e tutti i già citati) compresi i nostri sodali di Aosta, sempre di enorme aiuto.
Quindi vi saluto scusandomi per tutto quanto non sia stato secondo le vostre aspettative o comunque non abbia funzionato a dovere e dandovi appuntamento a domenica 29 marzo 2026, data in cui celebreremo il quarto “Lo SpolveraCiao”, raduno ufficiale del Ciao Club Italia.


















































































































