Comunicato Ufficiale “Vespette e Lambrette in Brodo 2026”

The Hand of the Monkey/ Ottobre 27, 2026/ raduni/ 0 comments

Con queste righe vogliamo tirare le fila sintetiche di quanto realizzato nel weekend del 24-25 ottobre 2026, durante il nostro evento “Vespette e Lambrette in Brodo 2026”.

Innanzitutto cominciamo dai partecipanti, ovvero più di 350 ospiti, in linea con le presenze dello scorso anno. Questo è il nostro tetto massimo e vi assicuriamo che è stato faticoso rispettarlo, perché non è mai facile rifiutare persone che vorrebbero essere con noi e sicuramente ci rende un po’ antipatici. Ciononostante da 12 anni a questa parte e quindi per almeno 24 eventi, abbiamo sempre adottato questo metodo della pre-iscrizione online. Perché “castrarsi” così, vi chiederete voi? Perché non accettare fino all’ultima persona che la domenica mattina si sveglia, vede magari un bel sole, e decide di venire al VIB? Perché dare trenta giorni di tempo per iscriversi se poi dovete chiudere le iscrizioni dopo cinque?

Siamo consapevoli che questo metodo ci fa perdere molte iscrizioni, soprattutto fra le persone della provincia di Parma, ciononostante noi non siamo una impresa commerciale, non guadagniamo di più se abbiamo più ospiti. Poter comunicare ai nostri fornitori che ci debbono preparare un certo numero di pasti e poter acquistare il numero giusto di gadgets (più o meno..) ci aiuta a limitare grandemente gli sprechi.

E approposito di guadagnare, consapevoli del passo falso che abbiamo fatto lo scorso anno con la goodie bag, questa volta abbiamo voluto rimediare. Questo però ci ha portati, considerando anche l’organizzazione della lotteria di beneficenza e la composizione del suo montepremi (ricordiamo che TUTTO il ricavato viene impiegato per la beneficenza senza coprire le nostre spese), ad operare in forte perdita per non sforare quel tetto psicologico dei 45 euro che è ormai ahinoi impossibile rispettare.

Detto questo, veniamo alle scuse. Innanzitutto stavolta ci siamo intrippati un po’ troppo con la fase del check-in. Il problema maggiore è stato sicuramente la consegna delle tessere, quindi dal prossimo evento proveremo una modalità alternativa che abbiamo già individuato. Tesserarvi ci è necessario, non è solamente un vezzo.

Ci scusiamo anche per il problema di sedervi tutti correttamente. Il problema di sabato sera ha riguardato due amici vespisti che sono venuti alla cena senza preavviso e ad alcuni buchi lasciati tra i commensali, quindi i Vespiamo a Milano hanno cenato fuori dalla sala. Domenica invece il piano tavoli è stato scompaginato da due tavoli mancanti dove era installata la stufa, che nel nostro piano erano invece stati assegnati. Questo ha creato di nuovo un problema ai… Vespiamo a Milano! In questi casi facciamo sempre appello al buonsenso, non è facile accontentare 350 persone.

Ci scusiamo anche con i Wild Vespa Boys che si sono persi durante il giro turistico. Evidentemente il tracciato Maps e le frecce sul percorso non sono state sufficienti a garantire una riuscita a prova di bomba, quindi cercheremo di migliorare ulteriormente anche qui.

Ci scusiamo con chi non ha avuto il gadget. Pare che il costoso peluche abbia avuto un buon gradimento. Potevamo fermarci con le iscrizioni (all’inizio avevamo solo 275 goodie bags) a 300 partecipanti, ma siccome effettivamente c’era ancora posto, abbiamo proposto il compromesso di farvi pagare 5 euro di meno. Non ci è stato possibile dare la borsina gadget a chi non spettava, in primis perché avevano pagato di meno e in secundis perché.. sono volate via TUTTE. Qui non sappiamo cosa consigliarvi se non di stare attenti al primo giorno di apertura delle iscrizioni e compilare al volo il form.

350 partecipanti è il nostro estremo limite fisiologico-organizzativo. Non vogliamo un raduno in cui chi organizza non riesca a vedere, salutare e fare due chiacchere con tutti. Vi assicuriamo che alcuni membri dello staff, pur pagando anch’essi il raduno, non hanno mangiato quasi nulla. Quindi anche se siamo ultra-confidenti, non avendo testato con bocca ci auguriamo comunque che tutto il cibo sia stato abbondante, di qualità e di vostro gradimento. Quindi ci scusiamo se tutti non hanno avuto la stessa attenzione e se qualcuno che meritava non è stato omaggiato o ricordato. Speriamo nella vostra comprensione dello stato confusionario in cui versa la nostra testa in queste situazioni. D’altronde però non si viene ad un raduno per ricevere un premio, segnare stupidi punti o pavoneggiarsi. Si viene per la buona compagnia o, al limite, perché si mangia bene. Noi speriamo vivamente in queste due ultime motivazioni.

Ci scusiamo per il form online, ma non è modificabile da parte nostra. Ormai però dovreste aver capito: una volta inserito il partecipante, la pagina dice “convalidato” ma bisogna andare avanti, mica finisce lì. Quindi grazie per la vostra pazienza e grazie di fidarvi nel pagare il raduno con così tanto anticipo senza nemmeno sapere come sarà il meteo.

Ci scusiamo infine per l’assenza dei fotografi, ma un imprevisto familiare li ha impediti a poche ore dal raduno.

Non ci dilungheremo invece su ciò che può essere andato bene. Sui Social lo state affermando molto chiaramente ed è una gioia leggervi (ed è anche lo sport preferito di Stefano DIONI).

Perciò saltiamo a piè pari ai ringraziamenti, anticipandovi però che la vostra generosità ci mette a disposizione (dato ufficioso) circa 7.200 euro per la beneficenza che faremo a nome vostro nei prossimi mesi.

Saremo monotoni, ma se siamo dove siamo è grazie a Stefano DIONI, per 360° di motivazioni. E’ capitato, incredibilmente, che in un luogo di festa dove volevamo organizzare una vendita dei biglietti della lotteria di beneficenza come l’anno precedente, ci sia stato detto che potevamo andare ma senza Stefano perché la sua Apedisco disturba. Beh, abbiamo strabuzzato gli occhi dopo aver letto questa cosa, abbiamo fatto spallucce e declinato l’offerta lasciando la piazza libera al Vespa Club locale, e tanti auguri. Noi senza Stefano non ci muoviamo. Punto. Speriamo che gli organizzatori abbiano constatato la differenza.

Ringraziamo Luca MENOZZI per il supporto logistico, per fare da base quotidiana alla nostra organizzazione, e non di meno per averci messo in contatto con il Consorzio Parmigiano Reggiano che ci ha donato la forma di Parmigiano Reggiano. Un aiuto mica da poco!

Ringraziamo Fabio FINARDI perché ci sponsorizza, perché ci porta sponsor (Montecoppe, SYNECO, 3DPR, Zucchella… altro??), perché ha preparato 300 borsine e perché ci darà foto e riprese col drone (forse).

Ringraziamo Andrea CAMATTINI (Andrea chi?) per l’amicizia e per tutte le persone che ci fa conoscere, compreso chi ci ha aiutato in Barilla.

Ringraziamo la pregevole realtà industriale parmigiana rappresentata dalla Salvatore Robuschi PUMPS, che ci supporta ormai da anni con fiducia.

Ringraziamo Massimo QUATTRINI e Alessandro GRAIANI (BFA), Stefano BIZZI (BBmoto), il dott. FRIGERI (Eurosafety), Alessandro CRESCINI (La Beccheria) per la loro stima ed il loro aiuto ogni volta che lo chiediamo.

Ringraziamo Veronica, il nostro ponte con SIP Scootershop, vera potenza di livello europeo (e oltre) per gli amanti degli scooter come noi.

Ringraziamo Moreno JACQUEMOD che ha messo a disposizione il soggiorno e la cena nella sua struttura di La Thuile ad Aosta per il quarto premio.

Ringraziamo Antonio MAINARDI e suo figlio (Top Foto e Bar Zotto) per la vendita dei biglietti e per la loro completa disponibilità ad aiutare.

Ringraziamo Lorenzo ed Elena MICCONI per l’aiuto e per il Prosciutto della Trattoria Ponterecchio di Noceto (PR), che ci è stato ceduto a prezzo di favore.

Ringraziamo la nuova TuttoLambretta, attività appena nata ma che subito ci ha dato una mano.

Ringraziamo Roberto LOMBARDO, validissimo nuovo innesto nella nostra organizzazione, anche lui portatore d’acqua con FPM Engeneering e il bar La Terrazza.

Ringraziamo Luana de La Broncarda, il caseificio Ciaolatte, la Proloco di Bacedasco basso e lo staff del bar pizzeria 50 Special perché ci supportano, ci agevolano e ci fanno sentire benvoluti in famiglia. E’ un piacere lavorare con voi e grazie per la reputazione che ci donate per osmosi.

Grazie ad Alessandro POZZI, Simone BORGHINI, Michele BARBIRATI, Dario VIGO e a tutti i “vips” e Presidenti di lungo corso di Club come Vincenzo TORNABENE e Roberto ZEFIRO, Filippo AMBROSINI, Giuliano GALLI, Roberto CATTANEO, Vincenzo PANAIO, ma anche agli amici venuti da più lontano come Sardegna, Sicilia, Svizzera, che ci vogliono bene, ci preferiscono e ci raccomandano.

Dopo un attimo di silenzio in ricordo delle 35 galline sacrificate sull’altare di questo raduno, arriviamo a chi lavora.

Grazie ai vespisti che sopportano il loro presidente lambrettista, a chi rende possibile questa festa chiamata “Vespette e Lambrette in Brodo” che ormai appartiene ai Monkeys di Parma quanto a quelli di Aosta, in un travaso di conoscenze e aiuto che giovano a tutta la squadra. Perciò grazie a Roberto MARTIGNONI, a Cristina, Chiara e Franco RAGAZZINI (da un’idea di..), a Ilaria e a Davide DALLASTA, a Simone CAVALLI e ai miei estrattori, all’iperteso e mal conservato Matteo LO RUSSO, ai super venditori Luciano DONDI, Marco CECCON e Michele MIGNONE, al generoso Franco PANSARDI, a Emiliano BORELLO e Nicola ZIMARRI.

Grazie davvero. Ed è già “Lo Spolveraciao 2027”!

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